Se sei arrivato su questa pagina è perché vuoi sapere cosa c’è dietro Terraferma, perché nasce e dove vuole andare.
Nelle settimane di quarantena che stiamo vivendo ci siamo interrogati su cosa potessimo realizzare, che durasse nel tempo, per fare in maniera che questa esperienza negativa non passasse in maniera passiva ma lasciare in noi qualcosa di buono, qualcosa che avrebbe raccolto, tutte insieme, tante persone per arrivare a tante altre persone. Così è nata l’idea di una rivista che parlasse a tutti, dove tutti avrebbero potuto trovare qualcosa di utile per i propri gusti e soprattutto aperta a tutti quelli che vogliono dar voce alle proprie passioni e magari far appassionare anche altri lettori.
Non è un quotidiano, siamo certi che nessuno reggerebbe il ritmo, ha una cadenza periodica delle uscite, partiamo con un bel numero di autori collaboratori che ringraziamo fin da ora e ci auguriamo che aumentino sempre di più. Accanto ai temi generalisti ci saranno una serie di rubriche che cureremo al fine di soddisfare i più svariati interessi dei lettori.
Non resta che augurare a voi buona lettura e a Terraferma buona vita virtuale, che possa avere la tenacia e la passione per sopravvivere e rimanere approdo sicuro per tutti quelli che navigando in mare aperto sognano la terraferma.
Cinzia, Luigi & Teresa