Nel primo capitolo della raccolta L’appetito dell’Imperatore dello storico Franco Cardini si parla dei mostaccioli. Questo dolce tipico del Natale avrebbe rappresentato l’ultima tentazione terrena di San Francesco d’Assisi, santo segretamente goloso che in punto di morte avrebbe desiderato riassaggiare questi dolcetti. Come per tutti i racconti storici del libro di Cardini, l’episodio narrato è seguito dalla ricetta dei mostaccioli presente – ahimè – nella variante più comune, quella senza la golosa confettura di mele cotogne.

Questi dolcetti, di origine molto antica, probabilmente risalenti addirittura a delle preparazioni a base di mosto d’uva di età romana, sono diventati dei simboli gastronomici del Natale in Campania, ma anche nel resto d’Italia.

Vi riporto la mia ricetta. Prepararla e leggere il bel libro di Franco Cardini potrebbe essere un modo interessante per passare parte di queste particolari ferie natalizie.

Per l’impasto

– 450 g di farina;

– 100 g di mandorle tostate tritate;

– 1 uovo;

– 90 g di miele;

– 50 g di mosto cotto (in alternativa Vermut rosso o Marsala all’uovo);

– 30 g di cacao amaro;

– 50 g di olio di semi;

– 60 g di caffè in polvere;

– 85 g di zucchero;

– la buccia di mezzo limone;

– la buccia di mezza arancia;

– 2 g di cannella in polvere;

– 4 chiodi di garofano tritati;

– 10 g di ammoniaca per dolci.

Per il ripieno

– 250 g di nocciole tostate;

– 120 g di confettura di mele cotogne;

– 2 cucchiai colmi di miele;

– 140 g di macedonia candita;

– 1 cucchiaino di cannella in polvere;

– 1 cucchiaio raso di cacao amaro;

– ½ bicchierino di rum bianco.

Copertura

– 800 g di cioccolato fondente.

Procedimento

Per prima cosa passiamo nel mixer le mandorle tostate e i chiodi di garofano, successivamente li uniamo a tutti gli altri ingredienti e li impastiamo in una ciotola lavorandoli fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciamo riposare l’impasto avvolto in una pellicola trasparente per una buona mezz’ora e nel frattempo prepariamo il ripieno.

Nel mixer mettiamo la confettura di mele cotogne, le nocciole tostate (precedentemente tritate), il miele, la macedonia candita, la cannella, il cacao e il rum; e frulliamo fino a ottenere un composto omogeneo. Trasferiamolo poi in una ciotola.

Riprendiamo l’impasto e, aiutandoci con della farina, stendiamolo sul piano di lavoro fino a raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro. Poi ritagliamo delle strisce di impasto rettangolari larghe circa 15 cm e distribuiamo su un solo lato della striscia, a circa mezzo cm dal bordo, il ripieno precedentemente preparato. Ripieghiamo poi l’impasto sovrapponendo la parte senza ripieno a quella con il ripieno e chiudiamo bene i bordi. Tagliamo infine i nostri mostaccioli con dei tagli obliqui dando loro la caratteristica forma a losanga. Inforniamo in forno statico preriscaldato a 180° C per circa 20 minuti. Sforniamo i mostaccioli e lasciamoli raffreddare completamente, nel frattempo sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente. Portiamo i nostri mostaccioli su una griglia rialzata e ricopriamoli con il cioccolato fondente.

Lasciamoli solidificare e raffreddare completamente prima di gustarli in compagnia accompagnandoli con del buon Vin santo.

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